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La gestione regolatoria della distribuzione gas - ASA

Estratto dal Bilancio di sostenibilità 2024

L’attività di distribuzione del gas naturale prevede la consegna del gas naturale ai clienti finali (cittadini, imprese, enti) attraverso i gasdotti locali a bassa pressione, collegati alla rete nazionale gestita da SNAM.

La distribuzione è un’attività di servizio pubblico, la cui concessione è regolata da un contratto di servizio con gli enti concedenti (Comuni o società patrimoniali proprietari delle infrastrutture) e si distingue dall’attività di vendita gas ai clienti finali, esercitata da società che operano sul libero mercato dell’energia.
ASA, in qualità di distributore gas, gestisce la rete gas cittadina per concessione pubblica in 5 Comuni della Provincia di Livorno (Castagneto Carducci, Collesalvetti, Livorno, Rosignano M.mo e San Vincenzo, comprese alcune zone periferiche situate nei Comuni di Pisa, Fauglia e Castellina M.ma), per un totale di circa 703 km di reti e 97.698 PDR (Punti di Riconsegna) al 31.12.2024.

Fra i compiti principali dei distributori gas ci sono il mantenimento in efficienza della rete gas gestita, l’effettuazione di estensioni e potenziamenti, così come la misura del gas che transita nelle reti e la rilevazione per conto delle società di vendita (tramite la lettura dei contatori) dei consumi dei clienti finali.

La rete di distribuzione gas al 31 dicembre 2024 si estende per circa 703 km, sostanzialmente stabile rispetto al dato 2023, attraversa 5 Comuni della Provincia di Livorno (Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e San Vincenzo), oltre a sconfinamenti pari a circa 2,5 Km su Castellina Marittima, ed è costituita da:
• 7 centrali di riduzione in altrettanti punti di prelievo dalla rete SNAM;
• 136 Gruppi di Riduzione Finale (GRF), di cui quelli sopra a 1.200 Kw tutti Telecontrollati (130),
• 40 punti fine rete telecontrollati;
• 163 Gruppi di Riduzione di Utenza (GRU);
• 98 Gruppi di Riduzione Industriale (GRI);

La normativa dettata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) è principalmente rivolta a tutelare il consumatore di energia, sia dal lato della sicurezza del servizio, sia dal lato della qualità, e prevede stringenti norme alle quali ogni distributore è soggetto a pena di sanzioni.
Per quanto concerne la qualità del servizio, è previsto che alcune attività richieste dalle società di vendita per conto dei loro clienti ai distributori gas (es. aperture o chiusure contatori, lavori agli impianti di utenza, lettura dei contatori) debbano essere effettuate entro precisi tempi, a pena di indennizzo.
Per l’utilizzazione e gestione delle reti, ASA corrisponde un canone annuo ai Comuni concedenti e proprietari delle reti e incassa dalle società di vendita una tariffa (“tariffa di vettoriamento”) determinata dalla delibera ARERA 737/2022/R/ GAS e ss.mm.ii.
L’attività di distribuzione del gas nell’intera provincia di Livorno dovrà essere affidata mediante gara pubblica, in quanto le concessioni degli attuali 3 gestori (ASA, nei 5 Comuni sopra indicati, Toscana Energia/Italgas nei Comuni di Piombino, Campiglia M.ma e Suvereto, e 2iRete Gas nei Comuni di Cecina e Bibbona) sono da tempo giunte a termine: la gara affiderà la gestione delle reti per un periodo di 12 anni ad un unico gestore di ambito (ATEM).
Nel 2024 sono stati immessi nelle reti gestite da ASA un totale di 68.469.780 mc di gas:


Nel 2024 sono stati realizzati investimenti per 3.011.501,08 milioni di euro per attività e interventi, quali la manutenzione straordinaria di reti e impianti, l’adeguamento agli obblighi sulla telemisura, l’acquisto di attrezzature, gli adeguamenti dei vari software in uso alle nuove normative e la messa in protezione catodica delle reti, descritti nel dettaglio al successivo paragrafo.
Nel corso dell’anno si segnalano 1.085 comunicazioni pervenute (reclami e richieste informazioni), di cui il 97% gestito entro 30 giorni solari dall’arrivo (il livello minimo imposto da ARERA prevede che almeno il 95% sia gestito entro i 30 giorni solari) e con un tempo medio di risposta pari a 11 giorni.
Per quanto riguarda gli obblighi di efficienza energetica relativi all’anno d’obbligo 2023, con obbligo di rendicontazione nel 2024 entro il 31del mese di Maggio, posti in capo ai distributori di gas naturale (che possono realizzare direttamente progetti oppure acquistare titoli rappresentanti progetti realizzati da terzi), sono stati assegnati un totale di 3.877 TEE (Titoli di Efficienza Energetica), con un residuo dell’obbligo 2022 che ammontava a 1.147 TEE e dell’obbligo 2021 che ammontava a 699 TEE: nel mese di Maggio 2024 sono stati rendicontati un totale di 3.026 TEE, di cui 606 TEE fisici (acquistati con accordo bilaterale) e 2.420 TEE virtuali, quale quota minima obbligatoria pari al 60% del totale dell’obbligo 2023, completamento obbligo 2021 e ribaltamento del residuo 2022 sull’anno d’obbligo 2024 (e relativa possibilità di realizzarlo con TEE virtuali).
Con la delibera ARERA 10 Luglio 2024 283/2024/R/EFR è stata disposta l’erogazione di un contributo tariffario pari a 248,99 euro/TEE fisico rendicontato, stavolta senza previsione del contributo eccezionale e aggiuntivo pari a 0,68 euro/TEE che fu riconosciuto per l’anno d’obbligo 2022.