La gestione regolatoria della distribuzione gas - ASA

L’attività di distribuzione del gas naturale prevede la consegna del gas naturale ai clienti finali (cittadini, imprese, enti) attraverso i gasdotti locali a bassa pressione, collegati alla rete nazionale gestita da SNAM.

La distribuzione è un’attività di servizio pubblico, la cui concessione è regolata da un contratto di servizio con gli enti concedenti (Comuni o società patrimoniali proprietari delle infrastrutture) e si distingue nettamente dall’attività di vendita gas, esercitata da società che operano sul libero mercato dell’energia e che vendono il gas ai clienti finali.

ASA, in qualità di distributore gas, gestisce la rete gas cittadina per concessione pubblica in 5 Comuni della Provincia di Livorno (Castagneto Carducci, Collesalvetti, Livorno, Rosignano M.mo e San Vincenzo, comprese alcune zone periferiche situate nei Comuni di Pisa, Fauglia e Castellina M.ma), per un totale di 701 km al 31.12.2021. Fra i compiti principali dei distributori gas ci sono il mantenimento in efficienza della rete gas gestita, l’effettuazione di estensioni e potenziamenti, così come la misura del gas che transita nelle reti e la rilevazione per conto delle società di vendita (tramite la lettura dei contatori) dei consumi dei clienti finali.

La normativa dettata dall’autorità nazionale di regolazione (ARERA) è principalmente rivolta a tutelare il consumatore di energia, sia dal lato della sicurezza del servizio, sia dal lato della qualità, e prevede stringenti norme alle quali ogni distributore è soggetto a pena di sanzioni.

Relativamente alla sicurezza, ad esempio, è previsto che tutte le condotte del metano, dopo la loro posa in opera, siano testate con una prova di pressione, mantenuta stabile per almeno 24 ore, a garanzia della loro capacità di tenuta; inoltre, un sistema di interventi altamente specialistici le isola dall’aggressività del terreno e dalla corrosione delle correnti elettriche vaganti, fattori d’usura delle condotte metalliche interrate (cosiddetta protezione catodica). Per la sicurezza dei clienti finali (es. perdite di gas) è garantito il pronto intervento 24 ore su 24, tramite apposito numero verde.

Per quanto concerne la qualità del servizio è previsto che alcune attività richieste dalle società di vendita per conto dei loro clienti ai distributori gas (es. aperture o chiusure contatori, lavori agli impianti di utenza, lettura dei contatori) debbano essere effettuate entro precisi tempi a pena di indennizzi ai clienti finali, corrisposti dalle società di vendita per conto dei distributori.

Pressoché ogni attività dei distributori gas è ad oggi minuziosamente regolata dalla normativa nazionale e sottoposta a penalità e sanzioni se non viene svolta correttamente e ciò principalmente a tutela dei cittadini.

Per l’utilizzazione e gestione delle reti di proprietà pubblica ASA corrisponde un canone annuo ai Comuni concedenti e proprietari delle reti ed incassa dalle società di vendita una tariffa (“tariffa di vettoriamento”) corrispondente alla quantità di gas transitato nelle reti gestite.

In generale il sistema tariffario prevede che i ricavi di riferimento per la formulazione delle tariffe siano determinati in modo da coprire i costi sostenuti dall’operatore e consentire un’equa remunerazione del capitale investito.

L’attività di distribuzione del gas nell’intera provincia di Livorno sarà affidata mediante gara pubblica, in quanto le concessioni degli attuali 3 gestori (ASA, nei 5 Comuni sopra indicati, Toscana Energia nei Comuni di Piombino, Campiglia M.ma e Suvereto, e 2iRete Gas nei Comuni di Cecina e Bibbona) sono da tempo giunte a termine; la gara affiderà la gestione delle reti per un periodo di 12 anni ad un unico gestore, il quale dovrà realizzare il piano di sviluppo della rete che sarà proposto nel bando dai Comuni della provincia di Livorno (riuniti dal Comune capoluogo Livorno in funzione di stazione appaltante) e dovrà inoltre metanizzare le aree ancora escluse dalla rete gas e nelle quali risulterà tecnicamente fattibile la metanizzazione, nonché dovrà migliorare i propri standard di azione (sicurezza e qualità) nell’interesse della cittadinanza.