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La gestione tecnica della distribuzione del gas - ASA

Estratto dal Bilancio di sostenibilità 2024

Area Impianti

Area Impianti
L’Area Impianti ha completato nel 2023 il programma delle verifiche e manutenzioni dei GRF e REMI secondo scadenze UNI.
In collaborazione con il Laboratorio ASA è stato effettuato, sulla rete, il monitoraggio della concentrazione odorizzante per ogni singolo impianto. I rilievi sono stati tutti conformi e ASA ha raggiunto l’obiettivo di ottenimento degli incentivi di ARERA.
Sono state realizzate le verifiche di esercizio degli apparecchi in pressione, delle centrali termiche, dei certificati di prevenzione incendi in scadenza nell’anno 2024.
È stato raggiunto il 100% del monitoraggio delle pressioni dei GRF da remoto con un numero complessivo di Gruppi di Riduzione telecontrollati superiore al limite di riferimento richiesto da ARERA per il biennio in corso.
Per quanto attiene il Testo Unico della Qualità e le tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2020-2025 (RQDG), con riferimento al calcolo degli incentivi relativi alla componente odorizzazione, anche quest’anno ASA avrà diritto a percepire gli incentivi di sicurezza.

Per quanto attiene la sicurezza del monitoraggio delle pressioni sulla rete e sui GRF, in conformità al Testo Unico di ARERA, ASA ha implementato il telecontrollo di 130 Gruppi di Riduzione Finale, la totalità sopra alla potenzialità di 1.200 Kw, con il monitoraggio delle pressioni di media e bassa pressione.
Explorer Mini-DL è il nuovo apparato di telecontrollo dedicato ai gruppi di riduzione (GRF) e punti terminali di rete. I sensori esterni semplificano e velocizzano l’installazione e il modem integrato consente l’installazione di un unico apparato ATEX direttamente in area pericolosa. Per il Servizio Gas è possibile, in orario ordinario e durante il servizio di reperibilità, accedere con lo smartphone alla visualizzazione del telecontrollo e monitorare in tempo reale i parametri e le apparecchiature poste sugli impianti. ASA ha il monitoraggio di 39 punti finali di rete.

GAS – Consistenza cabine di 1° salto

SNAM ha attivato delle linee operative di intervento per il riassetto dell’attività di Misura nel trasporto di gas.
Per ogni impianto di misura (REMI) è stato inserito il censimento dei dati sul portale SNAM contenente le anagrafiche dell’impianto, le ubicazioni, le portate, le regolazioni, le tipologie dei misuratori (venturimetrici, volumetrici, ultrasuoni; l’età dell’impianto, i layout impiantistici).
SNAM per conto di Arera, richiede un livello della qualità del servizio che se non rispettato comporta l’applicazione delle penali.
Al fine di rispettare i requisiti Arera per le portate minime gli impianti di tipo venturimetrico sono stati convertiti a tipo volumetrico con inserimento di misuratori elettronici di alta precisione. In analogia, ASA nelle cabine REMI, ha provveduto alla sostituzione dei contatori a turbina con contatori elettronici nelle cabine già di tipo volumetrico in quanto la classe di precisione non era idonea alle disposizioni metrologiche.

Riepilogando sono stati effettuati i lavori di adeguamento dei misuratori negli impianti volumetrici nelle cabine REMI di Castagneto Carducci, Murelle Collesalvetti e convertito le centrali venturimetriche di Lupi, Suese, Rosignano M.mo e San Vincenzo. L’impianto del Gabbro era già adeguato.
Dovendo rispettare le portate minime e massime, verificate su un portale denominato Summer (gestito da SNAM per conto di Arera), gli impianti REMI vengono gestiti facendo lavorare il tronco di misura invernale o estivo in base alle esigenze nel rispetto delle tolleranze dei volumi minimi e massimi.

Area reti

L’adeguamento alla delibera 155/2008 e s.m.i. prevede la sostituzione di contatori elettronici con compensazione di temperatura e pressione.
L’attività è iniziata nel 2010 per le grandi utenze (artigianali/industriali) e dal 2016, seppur con minime percentuali, tali sostituzioni hanno interessato i contatori di tipo domestico (calibro G4 e G6). Alla fine del 2018 ARERA ha emesso la delibera 669 che impone alle aziende medio piccole come ASA, di sostituire l’85% del parco contatori con quelli di tipo elettronico entro la fine del 2023.
Tradotto in numeri significa sostituire circa 83.000 contatori – una media di quasi 16.000 contatori l’anno – a fronte dei circa 2.000 l’anno che l’Azienda mediamente sostituiva prima di tale delibera. Uno sforzo molto rilevante dal punto di vista economico, tecnico, organizzativo, che però influisce positivamente sull’abbattimento delle dispersioni. Altra attività importante per la prevenzione delle dispersioni gas è l’ispezione della rete, che è un obbligo dettato dall’Autorità, ma negli ultimi due anni l’Area Reti Gas ha esteso la ricerca anche alle derivazioni di presa su suolo pubblico.
La ricerca sistematica delle dispersioni gas (e ovviamente riparazione) anche su derivazione di presa, per la parte interrata, ha dato risultati allineati agli anni precedenti e sensibilmente inferiori agli antecedenti il 2017. L’Area Reti gas ha ideato e realizzato un ricercatore di fughe con tecnologia laser, installato su un triciclo elettrico, questo ha permesso di procedere con l’ispezione in modo più veloce. Nel 2023,
l’ispezione della rete è stata del 100% anziché del 25% minimo (100% in 4 anni) indicato dall’Autorità e questo ci ha permesso di fare molta più prevenzione in termini di ricerca e riparazione dispersioni gas.
Le dispersioni sono conteggiate, come indicato da ARERA, in relazione alla parte di impianto sulla quale si sono verificate:

  1. su rete
  2. su impianto di derivazione parte interrata
  3. su impianto di derivazione parte aerea
  4. su gruppo di misura

Ai fini del conteggio delle dispersioni, ARERA attribuisce il valore 10 ad ogni dispersione che si verifica sulla parte interrata (cioè il punto 1 e il punto 2).
I dati delle dispersioni per il 2024 sono in ulteriore ribasso, rispetto agli anni precedenti.

I dati da rendicontare ad ARERA sono suddivisi per singolo impianto. La tabella che li riassume, quindi, è valida solo per un raffronto ai fini statistici, utile a evidenziare l’andamento della situazione rispetto agli anni precedenti e relativa a tutti gli impianti gestiti da ASA. Per l’impianto di Rosignano, si rilevano ancora dispersioni gas sulla parte aerea (terminale di presa), nonostante dall’anno precedente sia iniziata una campagna di sostituzione dei tratti interessati, preceduta da una verifica precisa per ogni singolo allaccio – con individuazione delle vie in cui il problema si manifestava maggiormente – che ha comportato la sostituzione di oltre 1.100 terminali.

Per quanto riguarda i tempi di intervento, l’indicatore stabilito da ARERA da rispettare è di 60 minuti dalla chiamata al pronto intervento all’arrivo sul posto per il 90% degli interventi. Nel conteggio rientrano tutte le chiamate che danno seguito a un intervento, anche se poi la squadra non evidenzia alcuna anomalia, come ad esempio quando si presentano le nubi maleodoranti, che richiedono l’impegno di tutte le squadre, pur nella consapevolezza che non verrà rilevata alcun evento atipico.
La tabella seguente mostra i tempi di intervento sull’impianto di Livorno, numericamente il più rappresentativo. Come si evince dai dati, l’organizzazione ha risposto con percentuali eccellenti nei mesi in cui non si sono verificati casi di nubi maleodoranti (due su Livorno, nel solo mese di luglio).