L’esperienza del Cisternone: la bellezza che emoziona - ASA

31

May

Livorno

Il Cisternone, monumentale serbatoio realizzato nella prima metà del XIX secolo dall’architetto Pasquale Poccianti, e normalmente non visitabile, è stato aperto alla città con un ricco programma di visite. Seimilatrecentosettantacinque visitatori in 17 giorni. Questo è il risultato delle tre aperture programmate che si sono tenute dal 15 al 21 aprile, dal 13 al 17 maggio e dal 27 al 31 maggio. Inizialmente era prevista una sola occasione per visitare il Cisternone, quella di aprile, ma visto il grande interesse da parte dei cittadini, l’Azienda, in accordo col Comune di Livorno, ha deciso altre due aperture prima della definitiva e stabile rimessa in funzione dell’impianto. Gli appassionati delle bellezze di Livorno hanno avuto così la possibilità di apprezzare la Gran Conserva anche nel mese di maggio.
Contestualmente, nelle pareti antistanti la vasca, sono stati esposti dei pannelli con focus “I protagonisti del ciclo idrico integrato”: Il Cisternone e il Rivellino tra storia e modernità. Dalla produzione e distribuzione dell’acqua potabile fino alla sua restituzione all’ambiente (mare) in maniera ecocompatibile. Integrazione di volumi e sicurezza di approvvigionamento dati dal nuovo serbatoio di Stagno sul fronte della distribuzione e, su quello della depurazione, maggior capacità funzionale, copertura e innovazione tecnologica garantiti dal nuovo depuratore che sostituirà il Rivellino entro il 2030. Per le aperture di maggio sono stati aggiunti altri due pannelli nei quali è stato illustrato l’importante investimento di circa 16 milioni di euro per migliorare la qualità dell’acqua di Livorno e Collesalvetti con la realizzazione di una terza tubazione e un impianto di addolcimento delle acque.