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Per garantire acqua di qualità e servizi di depurazione che mantengono pulito il nostro mare, dal 2008 al 2013 abbiamo dovuto realizzare interventi e grandi progetti con un investimento complessivo di 92 milioni di euro.
Un impegno economico oneroso reso necessario dalla vastità e complessità del territorio che comprende i 33 comuni serviti da ASA.
Per mantenere e migliorare questi livelli di servizio è fondamentale prevedere ulteriori investimenti nei prossimi anni.
Perché questo sia possibile è ora necessario recuperare “a conguaglio” quanto abbiamo anticipato negli anni.
La quota già recuperata è stata di circa 18,4 milioni di euro che costituiscono una parte degli investimenti realizzati nel 2008, 2009, 2010. A partire dal gennaio 2017 procederemo con l’ultima fase di recupero relativa alle opere realizzate nel 2011 per un ammontare di 5,1 milioni di euro

Lo faremo rateizzandolo in bolletta nel modo più leggero possibile.


Cos’è il conguaglio
Le modalità di conguaglio
Il conguaglio è raccolto in modo rateizzato con addebito diretto in bolletta, con l’indicazione di un importo specifico.

Come è stato deciso e cosa prevede il piano di conguaglio

  • Il conguaglio richiesto ai cittadini è previsto dalla normativa nazionale, per consentire il recupero dei costi anticipati dal gestore del servizio, sotto il controllo e su decisione specifica dell’Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, organismo pubblico e indipendente con il compito di tutelare gli interessi dei consumatori;
  • è importante notare che la legge prevede tassativamente che possono essere recuperati solo gli investimenti già effettivamente impiegati per la realizzazione di progetti.
Rateizzazione
La legge prevede il recupero dell’intera somma nell’arco di un anno.
Per consentire il minor impatto possibile sull’utenza, ASA ha deciso di diluire il recupero complessivo dell’annualità 2011 fino al 31/12/2017 (4 bollette), a partire dalle bollette in emissione a gennaio 2017 (scadenza 20 febbraio 2017).


Importi del conguaglio

- per maggiore equità è stato deciso di differenziare le quote sulla base delle diverse categorie contrattuali;
- per il calcolo di quanto dovuto è stato definito un “importo al metro cubo” da applicare ai volumi acquedotto-fognatura-depurazione erogati nell’anno 2012;
- l’importo è suddiviso in quote identiche sulle diverse bollette. Per conoscere il totale è sufficiente consultare la lettera di dettaglio allegata alla bolletta;
- per chi non utilizza l’acqua dell’acquedotto comunale, l’importo sarà calcolato sulla fatturazione per i servizi di fognatura e/o depurazione;
- a chi interrompe il contratto di fornitura nel corso del piano di recupero verranno addebitate le rate residue nell’ultima bolletta di chiusura del rapporto contrattuale;
Chi paga il conguaglio
Tutti coloro che usufruivano dei servizi già nel 2012 e hanno continuato a usufruirne fino al 31 dicembre 2017
Per le categorie sociali meno abbienti
ASA ha previsto di dedicare un importante stanziamento per oltre 200.000 euro/anno, che l’Autorità Idrica Toscana assegna ai Distretti Sociali, in modo tale che questo possa contribuire al pagamento delle bollette del servizio idrico dei cittadini appartenenti alle fasce di reddito più basse.

 


Allegati:
Decreto n. 40_2014.pdf[DECRETO AIT N. 40 DEL 30/06/2014]1619 kB

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