Ricerca
Impianti gas
Impianti idrici
Impianti energia rinnovabile
 

Home > ASAè > Impianti > Impianti energia rinnovabile

Impianti energia rinnovabile


Impiantistica e ambiente.

Gli aspetti ambientali sono riferiti ai possibili effetti indesiderati che hanno luogo su scala locale: occupazione di territorio, impatto visivo e acustico, interferenza sulle comunicazioni, flora e fauna.

L’occupazione di territorio, in rapporto alla potenza degli impianti installati (10 W per mq), anche se poi questo rapporto risulta nettamente più favorevole poiché le macchine e le opere di supporto occupano effettivamente solo il 2-3% del territorio.

L’impatto visivo, essendo gli aerogeneratori, per come sono configurati, visibili in ogni contesto ambientale. Un aerogeneratore da 500 kW di potenza, ha un diametro del rotore ed un’altezza della torre di circa 40 m, mentre uno da 1500 kW ne misura circa 60. L’impatto visivo è un problema di percezione ed integrazione complessiva nel paesaggio, che è si è giunti peraltro a correlare correttamente ai vari contesti ambientali.
Per quanto gli impianti eolici siano ovviamente segni artificiali inseriti nel paesaggio, queste costruzioni possono corrispondere ad un criterio d’inserimento esteticamente valido, capace di coniugare funzioni di difesa ambientale a caratteristiche di qualificazione paesaggistica.

L’impatto acustico di una centrale eolica non è percettibile da centri abitati necessariamente distanti poche centinaia di metri, ma la tecnologia più recente è in grado di contenere il disturbo sonoro.
Per eliminare interferenze sulle comunicazioni occorre che gli impianti siano collocati ad un’adeguata distanza, mentre si è registrata una progressiva riduzione di effetti negativi rispetto alla aviofauna.

Dal punto di vista della qualità atmosferica, gli impianti eolici, insieme a quelli idraulici, sono i soli in grado di sostituire quote significative di impianti basati su fonti fossili. Ogni Mw installato equivale a 155 ettari di “foresta temperata equivalente” come beneficio per la qualità dell’aria, considerando che un Mw eolico in sito di media ventosità permette di evitare l’immissione in atmosfera di 1.400 tn/anno di CO2.

L’energia eolica.

L’energia eolica è una fonte rinnovabile che, utilizzando l’energia cinetica del vento, attiva un generatore che produce elettricità. L’impianto più tipico d’impianto eolico è rappresentato da gruppi di più aerogeneratori, disposti con vari criteri sul territorio e collegati ad un’unica linea che li raccorda alla rete elettrica locale o nazionale.
Secondo alcuni studi dell’Agenzia internazione dell’Energia atomica, l’energia eolica è oggi quella tecnologicamente più matura e più vicina alla competitività economica. Nel prossimo quinquennio, si ritiene ch’essa potrà essere pienamente competitiva con le fonti energetiche convenzionali (combustibili fossili e nucleare), già indipendentemente dalla valutazione economica dei vantaggi ambientali connessi all’utilizzo di una fonte perfettamente eco-compatibile.
In Italia, le attività sull’utilizzo dell’energia eolica sono iniziate all’inizio degli anni ’80, principalmente per iniziativa dell’Enea, dell’Enel e di alcune società private, con l’obiettivo di individuare il potenziale eolico sfruttabile a livello nazionale, sviluppando idonee tecnologie. L’andamento dei venti in Italia è variabile sia nel corso dell’anno che tra regione e regione, contando su venti di buone intensità soprattutto al sud. La produzione eolica italiana, anche se in significativa crescita, è ancora nettamente inferiore a quella d’altri Paesi, avendo raggiunto 785 MW a fine 2002, contro i 12.000 della Germania, maggior utilizzatore mondiale d’energia eolica. che dispone del maggior numero d’installazioni.
Come le altre tecnologie che utilizzano fonti energetiche rinnovabili, l’eolico è caratterizzato da costi d’investimento elevati in rapporto ai ridotti costi di gestione e manutenzione; ed è una specificità che può avere il vantaggio di essere trasformata in occupazione.
Secondo un’analisi del Wordlwach Institute, l’occupazione diretta creata per ogni miliardo di kWh prodotto da fonte eolica è di 542 addetti, mentre quella creata, per la stessa produzione di elettricità, dal nucleare e dall’utilizzo del carbone (compresa l’estrazione del minerale) è rispettivamente di 100 e 116 addetti.

 


© Copyright 2004 - ASA SpA - via del Gazometro, 9 Livorno - Tel. 0586/242111 - info@asaspa.it