Luca Bussotti, Assessore
all'Ambiente del Comune di Livorno
In questa sessione entreremo nel vivo rispetto all’attività
che ASA sta compiendo su quello che è il tema
principale di questo convegno cioè sull’energia
eolica. Io devo fare un paio di osservazioni molto veloci
prima di passare la parola ai relatori, che ricordo
saranno Enzo Raspolli di ASA che parlerà della
generazione diffusa nei progetti di ASA, Davide Chiaramonti
dell’Università di Firenze, che affronterà
il tema dell’energia eolica e del paesaggio e
Lorenzo Partesotti di ENECO che parlerà dell’eolico
diffuso per la Maremma. La prima constatazione è
anche rispetto a quello che diceva l’Assessore
Regionale Tommaso Franci l’assoluta necessità
da una parte di affrontare politiche che siano in grado
di ridurre i consumi energetici, dall’altra però
anche la consapevolezza che questo trend è difficile
e lento da perseguire, quindi sul lato della domanda
occorre anche mettere in campo una strategia rispetto
alle politiche dell’offerta. Politica dell’offerta
significa in primo luogo investire su energie rinnovabili,
sapete che la percentuale di energie rinnovabili presente
all’interno dei consumi energetici nazionali è
estremamente bassa. Noi però come Comune di Livorno
unitamente all’azienda ASA stiamo facendo questa
scommessa, cioè di inserire all’interno
di un territorio, particolarmente denso da un punto
di vista energetico, almeno un piccolo spicchio di energia
rinnovabile. In particolare l’eolico, però
vorrei anche ricordare l’impegno sicuramente più
tradizionale di ASA riguardo al metano che non è
una energia rinnovabile ma comunque è una energia
all’interno dei combustibili fossili, sicuramente
di basso impatto ambientale. L’altra osservazione
è che le pubbliche amministrazioni proprio per
garantire questa diffusione soprattutto dell’energia
eolica devono assumere alcune decisioni, esse sono spesso
difficili, a volte dolorose ma comunque occorre a mio
avviso assumere una posizione ben definita, rispetto
ad una energia che è sicuramente pulita, ma che
presenta un certo impatto paesaggistico e visivo. Ecco
noi pensiamo che a fronte di una edulcorazione di questo
impatto paesaggistico e visivo, occorre anche che le
Pubbliche Amministrazioni abbiano un minimo di coraggio
per affrontare questo impatto. E che quindi lo sposare
in linea teorica l’energia alternativa, l’energia
rinnovabile, significa anche avere sul proprio territorio
degli strumenti, quelle famose pale, che consentano
di utilizzare questa energia.
Ecco il Comune di Livorno da questo punto di vista ormai
da circa 1 anno, un anno e mezzo ha compiuto questa
scelta affidando ad ASA lo studio per verificare la
possibile ubicazione di parchi eolici. Io penso che
un po' tutte le Pubbliche Amministrazioni soprattutto
di questa Regione debbano fare un salto di qualità
proprio in termini di maggiore coraggio, per la promozione
di questa energia che è una energia ripeto rinnovabile
per eccellenza che però ha bisogno di impianti
che devono essere presenti sul territorio.
Quindi se non partiamo mai con questi impianti è
evidente che non partiremo neanche mai con questo tipo
di energia alternativa. Io ho voluto introdurre questi
2 elementi, queste 2 riflessioni, perché credo
che i relatori parleranno di questi temi e quindi lascio
immediatamente la parola a Enzo Raspolli che ci parlerà
appunto dei progetti di ASA rispetto all’energia
eolica.
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