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  Organizzazione:
ASA SpA
Area Marketing Strategico Istituzionale
Provincia di Livorno Area Programmazione

Claudio Vanni, Assessore allo Sviluppo Economico della Provincia di Livorno

L'Agenda 21 non poteva non affrontare le problematiche inerenti all'acqua, non solo perché - lo ricordava Simoncini - ormai si fanno le guerre per l'acqua nel mondo, ma anche perché rappresenta uno dei problemi davvero emergenti a livello mondiale. Non a caso il 2003 è stato considerato l'anno internazionale dell'acqua, a testimonianza che si tratta di un problema fondamentale che tutti abbiamo il dovere di affrontare per riuscire a governarlo nel miglior modo possibile.
A tal fine occorre agire proprio nell'ottica dei principi che stanno alla base della stessa Agenda 21, cioè la sostenibilità dello sviluppo, il pensare alle generazioni future, mettere le generazioni future nelle condizioni di avere gli stessi diritti che abbiamo noi oggi. Significa quindi affrontare il governo delle risorse in maniera responsabile, razionale, pensando appunto agli scenari futuri e ai diritti delle prossime generazioni.
L'acqua è una di quelle risorse fondamentali che decidono - già oggi lo vediamo - i destini di interi popoli, quindi è essenziale che le relative problematiche siano affrontate da parte delle istituzioni, che hanno responsabilità di governo, ma anche da parte dei cittadini in generale.
Il Forum di Agenda 21 è sicuramente un luogo ideale per affrontare questa problematica in maniera ampia, a tutto tondo e sotto tutti i punti di vista. Non a caso il lavoro che fino ad oggi è stato svolto, e che proseguirà anche nel futuro, è quello di costruire un quadro conoscitivo completo sulle problematiche connesse all’acqua, intesa naturalmente in senso lato e molto ampio.
Infatti, dato che la provincia di Livorno è una delle province con il maggiore numero e dimensione di coste, noi ci misureremo anche su questo aspetto ed il 18 di novembre avremo un altro appuntamento specifico sul mare. Oggi questo aspetto lo affrontiamo in maniera marginale, in termini di balneabilità delle acque e di qualità delle acque di balneazione. Ma sicuramente una provincia, dicevo, come quella di Livorno, che è la più marittima d'Italia, non poteva non affrontare le problematiche più complessive dell'acqua, acqua intesa come risorsa per il proprio sviluppo e naturalmente come bene indispensabile per la vita delle popolazioni.
Il nostro territorio costiero presenta problematiche comuni a tutti i territori costieri, in particolare a quelli del Mediterraneo occidentale. Per questo motivo stiamo sviluppando anche a livello internazionale un collegamento con altre province del Mediterraneo occidentale, con le quali abbiamo costituito da circa un anno un'associazione che si è posta, come uno dei propri problemi principali da affrontare, quello della risorsa idrica. Quindi avremo la possibilità di scambiare, confrontare esperienze, problematiche, in una dimensione più ampia. Questa esperienza può sicuramente aiutarci a meglio definire politiche e azioni concrete.
Come vi dicevo, il Forum di Agenda 21 è ideale per affrontare un problema di questo tipo perché la metodologia di lavoro è quella di definire innanzitutto un quadro conoscitivo ampio e completo, quadro conoscitivo che si costruisce insieme con i soggetti istituzionali che hanno competenze su questa materia, ma anche con i vari attori sociali che portano il loro contributo in termini di sensibilità e di conoscenza diretta delle problematiche vissute da parte dei cittadini.
Siamo quindi in grado di costruire un sistema di conoscenze che è sostenuto dalla condivisione dei soggetti che operano sul territorio. E, nel contempo, siamo in grado di costruire un quadro di azioni, d'iniziative, di obiettivi, tesi a affrontare, a porre soluzione alle diverse problematiche delle risorsa idrica, a partire naturalmente dalla tutela della risorsa in quanto tale, ossia l'esigenza di assicurare la qualità delle acque.
Noi siamo una provincia caratterizzata da una forte industrializzazione che, nonostante la grave crisi degli ultimi 20 anni e le conseguenti trasformazioni, ha sicuramente prodotto effetti anche sulle risorse naturali.
Siamo, inoltre, una provincia che ha avuto negli ultimi venti anni un forte sviluppo turistico e questo fenomeno economico-sociale ha inciso sul territorio in cui viviamo; si pensi, in particolare, ai fenomeni di siccità e di carenza di risorse idriche verificatisi durante questa estate, in maniera molto più forte rispetto al passato.
Ebbene, riguardo a tutte queste problematiche io credo che sia possibile, in maniera condivisa, con il coinvolgimento di tutti i soggetti, istituzionali, sociali, economici che fanno parte del Forum di Agenda 21, individuare le azioni necessarie a portare correzioni, con l'obiettivo di valorizzare, tutelare e qualificare la risorsa idrica.
Sicuramente l'aspetto del governo della risorsa idrica è uno degli aspetti principali, ma non è certo l'unico che dovremo affrontare per portare avanti un insieme di azioni tese alla tutela e alla valorizzazione della risorsa. Inoltre, sia noi come provincia, ma anche gli stessi comuni, con la definizione degli strumenti di programmazione territoriale assumiamo la disponibilità di questa risorsa, nonché delle altre risorse naturali, come criterio di valutazione delle ipotesi di trasformazione del territorio. E' sicuramente uno degli elementi qualificanti, determinanti nella valutazione e nella scelta delle ipotesi di trasformazione del territorio.
Quindi, come vedete, si tratta di un insieme di problematiche che oggi hanno un momento importante di verifica e di approfondimento ma che dovranno avere l'opportunità, anche nel futuro, di essere implementate con le varie iniziative, in un quadro di azioni concrete che poi troverà un momento di insieme nella definizione del Piano di Azione di Agenda 21. Tale documento diventerà così uno strumento di lavoro per tutti i soggetti, a partire dall'Amministrazione Provinciale; uno strumento, il piano d'azione, che dovrà essere monitorato nel prosieguo al fine di verificarne la concreta attuazione.
E qui spetterà ancora al Forum di Agenda 21 seguire nel futuro l'attuazione di quello che in questa sede viene deciso, viene ritenuto necessario e utile appunto per assicurare il principio dello sviluppo sostenibile, a partire proprio dal governo della risorsa idrica; quindi il lavoro di questa giornata, sicuramente molto approfondito, dovrà avere, nel futuro, momenti di sviluppo al fine di supportare le attività che i vari soggetti istituzionali devono portare avanti, ognuno per proprio conto, secondo le rispettive responsabilità.
In questi mesi il Forum di Agenda 21 e in particolare il gruppo dei tecnici, sia provinciali che dei Forum locali, hanno lavorato molto per lo sviluppo di questa attività, ed è stato sicuramente un lavoro positivo ed efficace.
Mi corre l'obbligo di ringraziarli per l’importante attività che hanno portato avanti, di cui oggi avrete possibilità di vedere un primo momento di approfondimento sulla specifica materia della risorsa idrica.