ASA SpA distribuisce il metano, per conto delle società di vendita, in provincia di Livorno nei comuni di Castagneto Carducci, Collesalvetti, Livorno, Rosignano Marittimo e San Vincenzo, su un territorio di 511 kmq con 226.240 abitanti residenti.
La rete di distribuzione, che è gestita da ASA, è lunga 664 km ed è costituita da 7 Centrali di riduzione in altrettanti punti di prelievo dalla rete SNAM (REMI), 127 Gruppi di riduzione finale, 87 Gruppi di riduzione di utenza, 155 Gruppi di riduzione industriale ed un punto di stoccaggio (con una capacità di 62.454 Smc con n. 1 serbatoio fuori servizio alla Pressione di 29,5 Kg/cmq ) presso la Centrale di Suese.
In merito alle prescrizioni della Delibera dell’Autorità dell’Energia Elettrica e Gas n° 138/04 e smi e al “Codice di Rete tipo per la Distribuzione del Gas Naturale” si rende noto che le informazioni relative agli Impianti di distribuzione gestiti di cui all’art. 4.2 della Deliberazione n° 138/04 sono disponibili presso:
Azienda Servizi Ambientali SpA
- Servizio Tecnico e Studi - Ufficio SIT
Via Del Gazometro n° 9 , Livorno
Fax 0586-242650
e.mail: sit@asa.livorno.it
per dati relativi a Cabine REMI, GRF,GRI,GRU, Odorizzazione, oppure le richieste di informazioni con l’indicazione delle motivazioni per cui vengono richieste devono essere presentate mediante istanza scritta presso
Azienda Servizi Ambientali SpA
- Servizio Tecnico e Studi – Segreteria Tecnica
Via Del Gazometro n° 9 , Livorno
Fax 0586-242650
Per tutte le altre informazioni inerenti al servizio distribuzione del gas
Azienda Servizi Ambientali SpA
Gestore Indipendente
Via Del Gazometro n° 9 , Livorno
Con riferimento all’art. 4.1 della Deliberazione n° 138/04 e smi ASA SpA rende noto quanto segue:
art 4.1 a) Del n° 138/04
Elenco degli impianti di distribuzione ove sono presenti i punti di riconsegna gestita da ASa SpA
Impianto Livorno-Collesalvetti
Impianto Rosignano Marittimo
Impianto Gabbro (Rosignano Marittimo)
Impianto Castagneto Carducci
Impianto San Vincenzo
art 4.1 b) Del n° 138/04
Elenco dei Comuni dove ASA svolge sistema di distribuzione
1) Livorno
2) Collesalvetti
3) Rosignano Marittimo
4) Castagneto Carducci
5) San Vincenzo
art 4.1 c) Del n° 138/04
Elenco delle sedi ove sono rese disponibili le informazioni sugli Impianti di Distribuzione:
Ufficio SIT sede Livorno Via Del Gazometro n° 9
art 4.1 d)-e) Del n° 138/04 Elenco dei punti di consegna
con i codici identificativi come da
art. 5 Del. n° 138/04 con specifiche
di pressione ai Punti di Consegna fisici.
Cabine
di 1° salto (punti fisici)
Denomi-
nazione
Comune
Cod.
Remi
Cod.
Identifi-
cativo Impianto
Pressione
minima di consegna (bar)
Pressione nominale metanodotto x C.P.I. (bar)
Capacità
Cabina (smc/h)
Lupi
Livorno
34678201
2738
7,5
12
30.000
Aggregato
34678200
Suese
Via Aiaccia
Stagno
Collesalvetti
34678202
2738
7,5
70
28.300
Aggregato
34678200
Murelle Vicarello
Collesalvetti
34678101
2738
7,5
70
4.530
Aggregato
34678200
Rosignano Via per Rosignano
Rosignano
34679001
2739
27
70
8.200
Gabbro Vie delle Capanne
Rosignano
34679002
2740
26
70
880
Castagneto
Carducci
Via del Fosso
Castagneto
Carducci
34677901
2742
27
70
3.000
S.Vincenzo Via del Castelluccio
S.Vincenzo
346779101
2743
27
70
3.055
art 4.1 f)-g) Del n° 138/04
ASA SpA non ricade nelle condizioni di cui ai punti f) e g) dell’art. 4.1
Con riferimento alla Deliberazione n° 168/04 e smi e all’art. 2.2 del “Codice di Rete tipo per la Distribuzione del Gas Naturale” ASA SpA ricorda agli Utenti degli Impianti di Distribuzione che viene garantito un servizio di Pronto Intervento disponibile 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, disponibile tramite chiamata telefonica al numero verde 800.417.417.
Ecco la documentazione
che il cliente dovrà consegnare
a seguito della richiesta di attivazione
della fornitura:
1) Allegati da utilizzarsi SOLO per
richieste di attivazione della fornitura
›Allegato
H
›Allegato
I
› Allegati tecnici obbligatori:
Progetto ove previsto, Relazione con tipologie dei materiali utilizzati, Schema di impianto realizzato, Copia del certificato di riconoscimento dei requisiti ove previsto
2) Allegato da utilizzarsi nel caso di riattivazione della fornitura di gas ad un impianto di utenza in servizio per il quale la fornitura è stata sospesa dal distributore a seguito di dispersione gas rilevata sull'impianto di utenza dal servizio di pronto intervento
Il richiedente, all'atto della richiesta di preventivo, fornisce ad ASA S.p.A. almeno i seguenti dati:
a) ubicazione del o dei punti di riconsegna del gas;
b) dati identificativi del cliente finale associato a tali punti nel solo caso in cui il preventivo venga richiesto dal cliente finale o da un venditore per conto del cliente finale;
c) potenzialità totale prevista degli apparecchi da installare;
d) categoria d'uso del gas;
e) per punti di riconsegna con prelievi annui superiori a 200.000 metri cubi standard, impegno giornaliero, espresso in metri cubi standard/giorno, e prelievo annuo previsto.
In particolare:
1. dati identificativi cliente finale (anagrafica e indirizzo per effettuazione sopralluogo):
* Cognome e nome cliente finale
* ragione sociale (in alternativa al precedente)
* Codice fiscale / P.IVA
* Recapito telefonico cliente finale
* Toponimo ubicazione fornitura
* Nome strada ubicazione fornitura
* Numero civico ubicazione fornitura
* CAP ubicazione fornitura
* Codice ISTAT comune ubicazione fornitura
* Comune ubicazione fornitura
* Provincia ubicazione fornitura
2. informazioni tecniche di impianto:
* numero dei punti gas
* potenzialità totale di utilizzazione (kW)
3. altre informazioni:
* nome richiedente per successivo contatto
legenda
* richiedente è il cliente finale allacciato alla rete di distribuzione di gas ed alimentato in bassa pressione; è altresì il venditore che richiede all'impresa distributrice, per conto di un proprio cliente finale alimentato o da alimentarsi in bassa pressione, l'esecuzione di una prestazione relativa ai servizi gas o ogni altro soggetto che intendendo allacciarsi alla rete di distribuzione, richiede all'impresa distributrice il preventivo per l'esecuzione di lavori semplici o complessi o la loro esecuzione
* cliente finale è il consumatore che acquista gas per uso proprio;
* venditore è il soggetto che esercita l'attività di vendita del gas;
* punto di riconsegna dell'impianto di distribuzione, o punto di riconsegna, è il punto di confine tra l'impianto di distribuzione e l'impianto del cliente finale, dove l'impresa di distribuzione riconsegna il gas naturale per la fornitura al cliente finale
* categoria d’uso è la variabile che caratterizza il profilo di prelievo di un punto di riconsegna in funzione dell'utilizzo del gas;
* potenzialità totale prevista degli apparecchi da installare è il valore massimo di potenza termica espresso in Kw dell'impianto termico oggetto della richiesta di fornitura gas
La delibera dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ARG/gas 159/08 S.M.I. ha definito la struttura della tariffa per il servizio di distribuzione, misura e commercializzazione del gas naturale per il terzo periodo regolatorio (2009 – 2013).
In particolare Asa spa ha l’obbligo di applicare alle attuali e potenziali controparti di contratti, aventi oggetto i servizi sopracitati, una tariffa obbligatoria stabilita dall’AEEG e differenziata per ambito tariffario, cioè l’area geografica dove trovano applicazione le medesime tariffe per il servizio di distribuzione e misura gas.
L’ambito tariffario delineato dall’Aeeg nel quale opera Asa Spa è il seguente: Ambito centrale comprendente le regioni Toscana, Umbria, Marche.
I valori della tariffa obbligatoria applicati da Asa nei comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano M.mo, Castagneto Carducci, San Vincenzo sono riportati nella tabella sottostante (scarica il file delle tariffe).
ENTRATA IN VIGORE
Le delibere ARG/gas 206/09 e ARG/com 211/09 hanno aggiornato i valori della tariffa obbligatoria per i servizi di distribuzione e misura del gas in vigore per il trimestre gennaio-marzo 2010. L’applicazione sarà effettuata a partire dal 1° gennaio 2010, con l’azzeramento del consumo progressivo.
Ai fini dell’applicazione delle nuove tariffe obbligatorie i consumi saranno addebitati, a partire dal 1° luglio 2009, in metri cubi standard adeguati con il coefficiente “C” definito con delibera ARG/gas 159/08
Composizione della tariffa obbligatoria
L’elenco delle componenti che costituiscono la tariffa obbligatoria di distribuzione è il seguente:
* componente τ1 (dis): è la quota fissa destinata alla copertura dei costi di capitale relativi al servizio di distribuzione.
* componente τ1 (mis): è la quota fissa destinata alla copertura dei costi operativi e di investimento relativi al servizio di misura.
* componente τ1 (cot): è la quota fissa destinata alla copertura dei costi del servizio di commercializzazione.
* componente τ3: è la quota variabile, articolata in 8 scaglioni tariffari decrescenti al crescere del consumo, destinata alla copertura dei costi operativi e di una quota parte dei costi di capitale del servizio di distribuzione.
* componente UG1: è la componente variabile a copertura di eventuali squilibri dei sistemi di perequazione e a copertura di eventuali conguagli
* componente GS: è la componente variabile a copertura del sistema di compensazione tariffaria per i clienti economicamente disagiati.
* componente RE: è la componente variabile a copertura degli oneri relativi alle misure ed interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas naturale.
* componente RS: è la componente variabile a copertura degli oneri relativi alla qualità dei servizi gas
* componente UG2: è la componente a compensazione dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio. Questa componente è composta da una quota fissa – espressa in Euro/Punto di riconsegna/anno e da una quota variabile espressa in Euro/Smc differenziata per gli scaglioni di consumo
. * Componente tariffaria a copertura dei costi di commercializzazione posta a carico dei clienti domestici: è la quota fissa prevista dalla deliberazione Aeeg n. 157/07 applicabile una tantum nel periodo 1 luglio 2009 – 31 dicembre 2009
Modalità di ripartizione dei volumi
A seguito di quanto disposto dall’art. 12.3.1 del codice di rete, si rende noto che la ripartizione dei consumi fra due anni solari avviene in via definitiva in presenza di dati prelievo misurati (lettura effettiva successiva al 31 dicembre) e sulla base dei profili di prelievo standard pubblicati dall’Autorità Per l’Energia Elettrica ed il Gas. Gli scaglioni tariffari di competenza del nuovo anno solare verranno applicati tenendo conto dell’azzeramento del "progressivo annuo".
- A partire dal 1 ottobre 2007 ASA S.p.A. ha adottato profili di prelievo standard e categorie d’uso, senza definirne altri aggiuntivi, stabiliti in prima istanza dalla deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 2 febbraio 2007 n. 17/07. I profili di prelievo standard associati a categorie d’uso del gas naturale vengono aggiornati annualmente (anno termico), ai sensi della stessa deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 2 febbraio 2007 n. 17/07.
- Asa spa provvede ad aggiornare un volta l’anno il profilo di prelievo associato ad ogni Punto di Riconsegna gestito in corrispondenza di ogni lettura del Contatore effettuata in ciascun nuovo anno solare, per tenere conto degli eventuali scostamenti tra il dato di prelievo annuo inizialmente comunicato dall’Utente ed il reale andamento dei prelievi.
- Asa Spa utilizza i profili di prelievo associati ad ogni punto di riconsegna ed il profilo di prelievo standard associati a categorie d’uso del gas per le attività descritte agli articoli 15,19,20,24 della delibera aeeg 138/04.
OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PER
RESPONSABILITA’ CIVILE,
INCENDIO E INFORTUNI IN RELAZIONE AI
RISCHI CONNESSI ALL’USO DEL GAS
Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di
distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa
contro gli incidenti da gas, ai sensi della delibera ARG/gas 79/10 dell’Autorità per l’energia
elettrica e il gas.
La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi:
a. i clienti finali di gas metano caratterizzati da un consumo annuo superiore a 200.000 metri cubi
alle condizioni standard per utilizzi industriali;
b. i clienti finali di gas metano caratterizzati da un consumo annuo superiore a 300.000 metri cubi
alle condizioni standard per utilizzi ospedalieri;
c. i consumatori di gas metano per autotrazione.
Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli
infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del
gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal Cig (Comitato Italiano Gas) per conto dei
clienti finali.
Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la
denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al
numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet www.autorita.energia.it
In caso di sinistro bisognerà rivolgersi
al Cig (www.cig.it)
che, al fine di assistere i clienti
nell’avvio delle pratiche di
risarcimento, ha messo a disposizione
il numero verde 800 929286 (attivo
tutti i giorni lavorativi dalle ore
10,00 alle 12,00 e dalle ore 14,00
alle 17,00), l’indirizzo di posta
elettronica (assigas@cig.it),
il modulo per la denuncia del sinistro,
l’estratto della polizza Clienti
finali civili del gas ed il contratto
di assicurazione.
Il nostro call center è a disposizione
per ulteriori informazioni e soprattutto
per raccogliere le richieste di coloro
che necessitano dei moduli per denunciare
eventuali sinistri.
In attuazione di quanto previsto dai commi 18.1 e 19.1 dell'Allegato A alla deliberazione 6 luglio 2009 ARG/gas 88/09, come successivamente modificata e integrata, le imprese distributrici e i venditori di gas naturale provvedono a dare la più ampia pubblicità alle disposizioni della deliberazione medesima, anche tramite il proprio sito internet, facendo riferimento al seguente schema di informativa.
Bonus sociale sulla fornitura di gas
Dal 15 dicembre 2009 è attivo il cosiddetto "bonus sociale gas" (ovvero 'il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale).
Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal decreto legge 185/08, convertito con la Legge 2/2009, che ha l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas.
Potranno accedere al bonus sociale tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura di gas naturale nel luogo di residenza con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.
La compensazione è riconosciuta anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, se non si ha un contratto diretto con un venditore di gas, il bonus potrà essere ritirato presso gli sportelli delle Poste Italiane (erogazione tramite bonifico domiciliato).
L'ammontare della compensazione della spesa è differenziato per zone climatiche, per categorie d'uso del gas naturale e parametrato al numero dei componenti della famiglia.
La compensazione è valida dodici mesi rinnovabili con apposita richiesta.
Il bonus vale esclusivamente per le forniture di gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL).
Per i soggetti che ne fanno richiesta entro il 30 aprile 2010 il bonus verrà riconosciuto retroattivamente anche per l'anno 2009.
Per accedere al bonus sociale gas il cittadino deve recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l'apposita modulistica compilata in ogni sua parte.
Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di gas (reperibili sulle bollette).
Oltre all'apposita modulistica, il cittadino che intende fare richiesta di ammissione al bonus sociale dovrà allegare copia dell'attestazione ISEE, unitamente alla copia del proprio documento di identità.
Il bonus gas, inoltre, è cumulabile con il bonus elettrico, la riduzione sulle bollette dell'energia elettrica già introdotta in precedenza a sostegno delle famiglie in particolari condizioni di disagio economico e fisico.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare anche il sito del Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it o chiamare il numero verde 800.166.654.