RICHIEDERE LA VERIFICA DEL FUNZIONAMENTO
DEL CONTATORE
Se, in qualità di titolare della
fornitura (in caso di persona giuridica,
come suo legale rappresentante), ritieni
che il contatore non funzioni correttamente
puoi richiederne la verifica
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Dati anagrafici
dell’intestatario della fornitura |
Riferimenti
della fornitura (Codice Cliente
e/o matricola contatore, indirizzo)
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Recapito telefonico
(anche di terza persona) |
Oggetto
della richiesta |
Sarai contattato telefonicamente da un operatore
del ns. Ufficio Tecnico per concordare un
appuntamento presso l’indirizzo di
fornitura.
In tale occasione, in presenza tua o
di persona da te incaricata, munita di
delega scritta da consegnare al personale
di ASA SpA intervenuto, il contatore sarà
sostituito con uno nuovo ed inviato in
verifica presso ditte esterne certificate.
Il funzionamento del contatore è
ritenuto corretto se il suo margine di
errore è contenuto nel limiti di
tolleranza del 5% in più o in meno,
come stabilito dal DPR n. 854/82 in recepimento
della normativa CEE 75/33.
Se il funzionamento del contatore rientra
nei suddetti limiti, sarai tenuto al pagamento
del corrispettivo previsto in Tariffe
e addebiti vari.
Invece, nel caso in cui il funzionamento
del contatore non risulti corretto, non
ti sarà addebitato alcun corrispettivo
e procederemo ad un ricalcolo dei consumi
secondo i criteri stabiliti nell’art.
41 del Regolamento.
In ogni caso, l’esito della verifica
ti sarà comunicato per iscritto
entro 30 giorni di calendario (art. 7.7
Carta del Servizio).
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